Il successo dei vini del Vulture nella Basilicata oggi dipende in gran parte dalla tenacia e dal talento della famiglia Paternoster che da oltre un secolo ha creduto e investito nel potenziale dell'uva autoctona. E’ stato Pino, il figlio del fondatore, ad elevare tuttavia l'arte della viticoltura e vinificazione piantando i primi semi del successo moderno. Oggi, suo nipote Fabio Mecca porta continuità ad una visione enologica bilanciata tra tradizione e modernità. I vigneti di Paternoster, a conduzione biologica, salgono fino a 643 metri di altitudine. I venti ettari di proprietà sono frazionati in piccole parcelle tra le contrade di Barile. I suoli sono di origine vulcanica con una geologia complessa e varia a cui sta stretta la sintesi in una singola espressione. Per questo motivo, i vigneti sono custoditi gelosamente dai vignaioli che riconoscono ogni sfumatura della loro terra e del suo frutto.

