Caratteristiche
Nome:
Leonia Pomino Spumante Rosè Metodo Classico Brut Millesimato 2018
Terreno:
viti che si arrampicano fino a un'altitudine di 700 metri, circondata da sequoie, abeti e castagni.
Cantina
Impegno nella viticoltura e nell’agricoltura in generale, queste sono i punti di forza della famiglia Frescobaldi, che da settecento anni, precisamente dai primi anni del Trecento, produce vino in Toscana. La famiglia, inoltre, annovera tra i suoi antenati illustri letterati, esploratori, musicisti, banchieri, vescovi ed uomini politici. L’archivio custodisce numerosi documenti antichi e fra i registri figurano i contratti commerciali con molte Corti d’Europa a partire dal XIII secolo. Nel XV e nel XVI secolo, la casata fiorentina forniva i vini alla Corte d’Inghilterra e di molti paesi Europei fra cui anche quella Papale. Ancor prima i Frescobaldi intrattenevano rapporti e contatti commerciali con le botteghe di vari artisti famosi fra cui Donatello, Michelozzo Michelozzi, Filippo Brunelleschi.
Attorno all'Anno Mille, i primi esponenti della famiglia si trasferirono a Firenze dalla Val di Pesa, dove ancor oggi troviamo la Tenuta Castiglioni, il più antico possedimento agricolo della famiglia. In quell'epoca le città dell'Italia Centro-Settentrionale si stavano rafforzando economicamente, politicamente e militarmente, ai danni del potere feudale; i signori infatti s’inurbarono, attratti e lusingati dai vantaggi commerciali e politici che le città offrivano.
I Frescobaldi si stabilirono nella parte dell'Oltrarno della città in Piazza de’ Frescobaldi dove vi costruirono la loggia, la torre e il palazzo. Nel 1252 Lamberto Frescobaldi costruì in legno il primo ponte sull’Arno, adesso chiamato Ponte Santa Trinita così da collegare i propri possedimenti con l’antico centro storico di Firenze.
Con grande apertura verso il futuro, gli antenati introdussero nel 1855 in Toscana dei vitigni allora sconosciuti tra cui Carbernet Sauvignon, Merlot Pinot Nero e Chardonnay.
Il XX secolo è caratterizzato dall’azione di Vittorio, Ferdinando e Leonardo Frescobaldi che hanno dato un importante contributo per elevare la Toscana a luogo di eccellenza per la viticoltura.
Oggi ha raccolto il testimone Lamberto Frescobaldi che, forte della sua lunga esperienza tecnica, ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’unicità dei vini di ogni tenuta di famiglia.
Descrizione
Un vino "inaspettato" che esprime la voglia di intraprendere nuove strade, coraggioso e determinato, dal carattere
espressivo ed elegante come la trisavola Leonia ispirazione di scelte innovatrici. Fu lei ad impiantare vitigni
francesi a Pomino, vinificandoli nella propria cantina a gravità, ricevendo in premio la medaglia d’oro all’expo di Parigi nel
1878.
Caratteristiche organolettiche:
Colore rosa tenue con riflessi ramati. Il perlage è, come di consueto, estremamente
sottile e ne riflette l’eleganza complessiva. All’olfatto il frutto di ingresso è il lampone, affiancato poi dalla mora e dal
melograno; tra le note fruttate è protagonista quella di arancia rossa, ma sorprendentemente il finale olfattivo è speziato
con ricordi di pepe bianco in tandem con note di “croissant”. Ancora fresco in bocca, incurante dei suoi 48 mesi sui lieviti,
lascia il suo timbro caleidoscopico molto a lungo.
Tempo di conservazione:
2-8 anni
Vinificazione
Delicata pressatura, fermentazione in acciaio e in parte in legno e rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico
Riconoscimenti
2019 James Suckling 93/100