Le origini della Distilleria F.lli Pisoni si perdono un po’ nella notte dei tempi, dato che la tradizione vitivinicola è da sempre portata avanti dalle numerose generazioni dei Pisoni, che si sono succedute negli anni. Per la famiglia Pisoni la distillazione della grappa è un’arte. Non esistono scuole che insegnano a distillare; il progresso, in questo campo, è dato dal connubio tra esperienza e sperimentazione. La moderna distilleria, ristrutturata nel 2003 e progettata direttamente dai titolari, è frutto di una evoluzione tecnologica guidata da quattro generazioni che hanno portato il loro contributo di innovazione unita all’esperienza tramandata. Dai primi piccoli alambicchi in rame del fine ottocento, che venivano alimentati con il fuoco a legna, si è arrivati all’attuale impianto alimentato a vapore, del quale si possono ammirare le caldaie a bagnomaria sovrastate dalle splendide colonne, anch’esse rigorosamente di rame. La distillazione della grappa viene condotta nel pieno rispetto della fondamentale regola produttiva: utilizzare una materia prima di ineccepibile qualità e freschezza. Un importante contributo a questa evoluzione è stato dato da Tullio Zadra (1905/1991) mastro ramaio trentino, nonché suocero di Arrigo Pisoni, noto per aver introdotto in trentino il metodo di distillazione a bagnomaria con colonne di rettifica a piatti. Alcune parti dell’impianto portano ancora la targhetta della sua rinomata officina.Prima dell’imbottigliamento un campione di grappa viene inviato all’Istituto di Tutela della Grappa Trentina(prestigioso riconoscimento di qualità), dove viene sottoposto ad una rigorosa analisi chimica e organolettica

