Caratteristiche
Nome:
Greco Bianco Salento IGP 2025 L'archetipo
Terreno:
argilloso-limoso con notevole presenza di pie-trisco siliceo ed humus.
Cantina
Situata nell'agro di Castellaneta, ai piedi della Murgia barese fu fondata da Francesco Valentino Dibenedetto, contadino dalla nascita, che in seguito diviene anche agronomo. Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica passando poi, nel 2000, alle pratiche biodinamiche. Dopo qualche anno si accorge che c’è ancora qualche cosa che impedisce il ritorno alla situazione archetipica del suolo, dell’ecosistema, dunque anche della vigna. Ispirandosi alle pratiche non-interventiste di Masanobu Fukuoka, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono innescate, si passa all’agricoltura sinergica, per la quale, tra le altre cose, non si pratica più l’aratura.Questa nuova avventura si sviluppa insieme alla moglie Anna Maria e i suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea, e Maria Clelia. E’ grazie all’impegno costante e responsabile di tutti loro che è stato possibile la costruzione dell’attuale cantina, tutta in tufo, dove in queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica. L’ingresso in azienda della nuova generazione, sotto la guida di un grosso bagaglio esperienziale di Francesco Valentino, non potrà che dare slancio e vitalità all’archetipo.
Descrizione
Il rispetto dell'equilibrio sinergico dell'ecosistema è alla base di questo Greco Bianco, con cui l'azienda L'Archetipo riesce nella difficile impresa di regalarci un prodotto così schietto, puro e territoriale che riesce ad appagare pienamente i nostri sensi già dopo pochi sorsi.
Caratteristiche organolettiche:
Colore giallo paglierino, con riflessi dorati, note fruttate di mela verde, ananas, con sentori floreali ed una leggera sfumatura che richiama il miele. In bocca è di corpo leggero, molto fresco, caratterizzato da un retrogusto minerale, equilibrato e con evidente impronta del vitigno.
Tempo di conservazione:
1-4 anni
Vinificazione
dopo pigia-diraspatura meccanica, il mosto in presenza delle bucce, fermenta spontaneamente grazie all’aggiunta di pied de cuve contenente lieviti indigeni. Dopo 4-5 giorni di macerazione con le bucce, queste vengono allontanate e la fermentazione conti-nua per circa 2 mesi a basse temperature (13-14°C). Decantazione naturale senza chiarificanti. Non filtrato.
Riconoscimenti
2017 Riconoscimento Vino Slow